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Circolare n. 288/2015: Riconfigurazione di procedimenti amministrativi per iscritti all’Albo Unico art. 106

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Come è noto, ora gli intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’articolo 106 TUB sono assoggettati a un regime prudenziale analogo a quello delle banche, opportunamente adattato per tenere conto delle loro specifiche caratteristiche e di qui, ecco che la Circolare n. 288/2015 “Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari” rinvia alle disposizioni del Regolamento (UE) n. 575/2013 (Capital Requirements Regulation – CRR) con riferimento alla misurazione e al controllo dei rischi.

La disciplina del CRR contempla molte fattispecie di tipo autorizzativo, che impongono agli operatori di richiedere un preventivo pronunciamento dell’autorità di vigilanza per il compimento di specifiche operazioni.

Dall’esperienza maturata nei primi mesi di applicazione è emersa l’opportunità di semplificare questo impianto, ferma restando la necessità di assicurare il coordinamento tra le previsioni del CRR che prevedono l’esercizio di poteri autorizzativi e gli articoli 108 e 109 del TUB che definiscono i poteri della Banca d’Italia sugli intermediari e sui gruppi finanziari.

Con la Comunicazione del 20 aprile 2017 viene, pertanto, modificata l’impostazione di alcuni procedimenti amministrativi: i procedimenti di divieto indicati nell’Allegato alla Comunicazione sostituiscono i rispettivi procedimenti di autorizzazione previsti dalla Circolare n. 288.

Gli intermediari, ora, dovranno comunicare alla Banca d’Italia, almeno 30 giorni prima, l’intenzione di compiere le specifiche operazioni indicate nell’Allegato e, decorsi i 30 giorni dal ricevimento della comunicazione completa di tutte le informazioni necessarie, potranno dare corso alle operazioni prospettate.

La Banca d’Italia si riserva ovviamente di valutare le informazioni ricevute, unitamente agli altri dati e notizie disponibili, ai fini dell’eventuale avvio di procedimenti d’ufficio che possono concludersi con un provvedimento di divieto.

Questo intervento realizza una semplificazione procedurale per gli intermediari, che potranno anche effettuare le operazioni entro un termine di norma più breve di quello previsto per il rilascio di un provvedimento di autorizzazione. Inoltre, con la riduzione dei controlli di tipo autorizzativo, è valorizzata l’autonomia degli intermediari nella gestione dei rischi, in linea con il principio di proporzionalità.

La presente modifica normativa integra la Circolare n. 288 e verrà recepita nella stessa alla prima occasione.

Puoi leggere o scaricare qui il documento di Banca d’Italia: Circolare n. 288/2015 “Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari” – Riconfigurazione di procedimenti amministrativi.

Leggi di più nella sezione “L’esperto risponde: Nuovo Albo Unico Art. 106