SEFIN Easy Banca d'Italia
02/69.365.215

Da Banca d’Italia le nuove note tecniche relative all’evoluzione delle segnalazioni di vigilanza armonizzate

//
Categories

Banca d’Italia avvia l’evoluzione delle segnalazioni di vigilanza armonizzate.

In data 12 settembre, Banca d’Italia ha pubblicato la bozza relativa alle nuove note tecniche attinenti all’evoluzione delle segnalazioni di vigilanza armonizzate. Così facendo, l’istituto ha definitivamente avviato il programma di progressivo abbandono dei criteri nazionali di rilevazione dei dati (cd. “sistema matriciale”) per le segnalazioni armonizzate a livello europeo.

I nuovi moduli segnaletici per i quali è prevista la diffusione del modello di rappresentazione dei dati (c.d. data point model, DPM) da parte dell’Autorità bancaria europea (EBA) non saranno più inclusi nelle Circolari della Banca d’Italia;
gli intermediari finanziari effettueranno il primary reporting con le modalità armonizzate.

Ciò premesso, il Gruppo Interbancario Puma2 ha effettuato un’analisi metodologica e tecnica al fine di valutare quanto previsto negli ITS EBA e verificare la possibilità di utilizzare il dizionario Puma2, opportunamente adattato, per la predisposizione dei dati secondo le nuove impostazioni segnaletiche.

Questa verifica ha dato esito positivo ed ha consentito di sviluppare una soluzione, illustrata nelle note tecniche emesse in bozza in data 12 settembre 2016, che permette di sfruttare, con impatti contenuti, il patrimonio informativo già prodotto dalle banche all’interno del processo Puma2.

A seguire, la bozza in consultazione delle note tecniche sull’evoluzione delle segnalazioni di Vigilanza Armonizzate del 12.09.2016.