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Rilevazione Liability Data Report – Istruzioni operative, FAQ e Quadro sinottico

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Pubblicate le F.A.Q. Liability Data Report – versione 3 – in data 22 marzo 2019

Banca d’Italia ha pubblicato una terza versione di F.A.Q. sul Liability Data Report.

Rispetto alla seconda versione, pubblicata in data 8 marzo 2019, nella stesura attuale è stata aggiunta la seguente F.A.Q.:

 

Quali sono gli “schemaRef” da utilizzare all’interno del file XBRL per le basi informative RPCO-RPIO-RPIE?

Gli “schemaRef” da utilizzare sono indicati nella tabella di seguito riportata.

Base Informativa schemaRef
RPCO http://www.srb.europa.eu/eu/fr/xbrl/fws/res/cp-2017-15/2018-09-01/mod/ldt-con.xsd
RPIO http://www.srb.europa.eu/eu/fr/xbrl/fws/res/cp-2017-15/2018-09-01/mod/ldt-ind-oth.xsd
RPIE http://www.srb.europa.eu/eu/fr/xbrl/fws/res/cp-2017-15/2018-09-01/mod/ldt-ind-poe.xsd

 

 

Versione pubblicata in data 8 marzo 2019

Banca d’Italia ha pubblicato una seconda versione di F.A.Q. sul Liability Data Report.

Rispetto alla prima versione, pubblicata in data 15 gennaio 2019, nella stesura attuale è stata eliminata la F.A.Q riferita alle basi RPCO – RPIE – RPIO; veniva richiesto, nello specifico, se Il file “Identification of reporting requirements” fosse disponibile sul portale INFOSTAT. La risposta resa era: No, al momento il SRB non ha pubblicato un documento analogo a quello BCE esistente per le basi informative sui dati di Vigilanza e statistici SSM.

 

 

Versione pubblicata in data 15 gennaio 2019

Con riferimento alla rilevazione Liability Data Report Banca d’Italia ha pubblicato:

  • Le Istruzioni operative per la rilevazione Liability Data Report;
  • Le F.A.Q. – Segnalazioni EBA-ITS Liability Data Report (basi informative RPCO – RPIE – RPIO)
  • Il Quadro sinottico dei documenti SRB sul Data Point Model [DPM] e il formato XBRL per i dati in materia di: Liability Data Report

La rilevazione “Liability Data Report” in XBRL

A partire dalla data contabile del 31 dicembre 2018 le segnalazioni dei dati sulla struttura delle passività (c.d. Liability Data Report – LDR) dovranno essere trasmesse secondo il modello di rappresentazione dei dati Data Point Model (DPM) della European Banking Authority (EBA) e il formato XBRL con applicazione dell’estensione della tassonomia XBRL pubblicata dal Single Resolution Board (SRB).

La rilevazione “Liability Data Report” riguarda solamente gli enti che hanno ricevuto apposita comunicazione da Banca d’Italia.

I dati sulla struttura delle passività saranno contenuti in nuove basi informative, corrispondenti agli entry point del SRB, in particolare:

  • la base informativa RPCO corrisponde all’entry point CON;
  • la base informativa RPIO corrisponde all’entry point INDOTH;
  • la base informativa RPIE corrisponde all’entry point INDPOE.

 

Le fonti normative e gli schemi segnaletici

Le fonti normative, i riferimenti agli schemi segnaletici, le istruzioni di compilazione, i controlli di qualità eseguiti per le nuove basi informative RPCO – RPIE – RPIO sono disponibili sulla pagina web del Single Resolution Board (SRB) “Liability Data Report” che, a sua volta, contiene dei rimandi alla pagina “Implementing Technical Standards on procedures, forms and templates for resolution planning” dell’EBA.

 

Per una descrizione dei documenti disponibili è possibile consultare il “Quadro sinottico documenti SRB” (qui allegato) e il “Quadro sinottico documenti EBA” pubblicati sul sito di Banca d’Italia, alla pagina “Segnalazioni armonizzate di Vigilanza e di Risoluzione (DPM/XBRL)”.

 

Le modalità di segnalazione

Nella compilazione del file XBRL l’identificativo del segnalante dovrà essere valorizzato utilizzando il codice LEI dell’intermediario.

Le segnalazioni dovranno essere trasmesse mediante la piattaforma INFOSTAT. Sono valide le credenziali di accesso già in essere per le statistiche di vigilanza che prevedono l’uso del codice ABI come codice partner INFOSTAT.

Gli intermediari che non sono ancora censiti nell’applicazione INFOSTAT dovranno richiedere un PIN di accesso, utilizzando il modulo reperibile sul sito web della Banca d’Italia.

Si precisa che per le basi informative RPCO – RPIE – RPIO non sarà possibile utilizzare la funzionalità di data entry presente sulla piattaforma INFOSTAT.