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Segnalazioni: novità su leva finanziaria, rischio liquidità, metriche

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Banca d’Italia ha pubblicato l’8° aggiornamento della Circolare n. 286 “Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni prudenziali per i soggetti vigilati”. Con l’emanazione di questo ottavo aggiornamento, come già accaduto per il sesto ed il settimo, si prosegue l’attuazione, a livello nazionale, delle modifiche al framework segnaletico europeo.

Le modifiche riguardano l’indicatore di leva finanziaria ed il riferimento è alle sezioni 15 e 16 della Parte I.

Viene ristrutturato il framework segnaletico per la determinazione del denominatore del coefficiente con nuovi dettagli informativi:

  • la compensazione delle garanzie reali nelle operazioni di finanziamento tramite titoli e nelle operazioni di vendita con patto di riacquisto;
  • le informazioni sulle componenti oggetto di compensazione tramite controparti centrali qualificate (QCCP) nelle operazioni di finanziamento tramite titoli o in derivati;

E’ richiesta evidenza delle esposizioni infragruppo escluse dal calcolo del coefficiente in base a quanto previsto dal Regolamento Delegato (UE) 2015/62 (art. 429, comma 7).

Viene eliminata, inoltre, la richiesta delle informazioni aggiuntive sulle controparti incluse nel perimetro contabile, ma non in quello prudenziale.

Si ricorda che le segnalazioni in materia di leva finanziaria si applicano su base individuale e consolidata.

Il secondo intervento riguarda gli schemi segnaletici relativi al rischio di liquidità e alle ulteriori metriche di controllo.

Coerentemente con la comunicazione del 22 giugno 2016, Banca d’Italia non interviene sugli schemi segnaletici in materia di LCR.

Le banche effettueranno, quindi, la segnalazione secondo le modalità definite in ambito europeo, utilizzando direttamente gli schemi COREP.

Restano invece disciplinate dalla Circolare 286 le segnalazioni su base individuale e consolidata in materia di “Rischio di liquidità – finanziamento stabile (NSFR)” e di “Ulteriori metriche di controllo della liquidità”.

Su queste materie, sono stati recepiti alcuni affinamenti tecnici apportati dall’EBA alla tassonomia XBRL: gli enti tenuti alla segnalazione delle voci espresse nella valuta significativa non devono più controvalorizzarle in euro.

Gli affinamenti apportati alla tassonomia XBRL sono applicabili anche alle segnalazioni delle SIM.

Gli obblighi segnaletici in materia di liquidità e leva finanziaria introdotti dall’ottavo aggiornamento si applicano a partire dalle segnalazioni riferite alla data contabile del 30 settembre 2016.

Segue il link per scaricare l’atto di emanazione e la versione integrale conseguente all’8°aggiornamento della Circ. 286.