Segnalazioni di Operazioni Sospette (SOS) ai massimi storici: oltre 90.000 casi alla UIF
Nel primo semestre del 2026 aumentano sia il numero delle Segnalazioni di Operazioni Sospette sia gli importi complessivamente segnalati come riportato dal Quaderno dell’Unità di Informazione Finanziaria (UIF).
La UIF ha ricevuto 90.200 Segnalazioni di Operazioni Sospette, il valore semestrale più elevato mai registrato e in crescita dell’11,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche le SOS analizzate hanno raggiunto un nuovo massimo storico: 90.049, con un incremento del 10,7%.

I numeri principali
- 55.653 SOS provengono da Banche e Poste, pari al 61,7% del totale
- 16.738 segnalazioni sono state trasmesse dagli altri intermediari e operatori finanziari
- 17.809 SOS derivano dai soggetti non finanziari e dagli uffici della Pubblica amministrazione
- Gli importi segnalati raggiungono circa 61 miliardi di euro, rispetto ai quasi 53 miliardi del primo semestre 2025
Boom di segnalazioni nel settore dell’oro e dei preziosi
Particolarmente significativo è l’aumento delle segnalazioni trasmesse dagli operatori attivi nel commercio e nella fabbricazione di oro, gioielli e altri oggetti preziosi: sono passate da 1.439 a 3.805, registrando una crescita del 164,4%.
Aumentano anche le segnalazioni provenienti dai soggetti che operano nella custodia e nel trasporto valori, mentre diminuiscono quelle trasmesse dai prestatori di servizi di gioco, dai professionisti e dagli uffici della Pubblica amministrazione.
Nel semestre la UIF ha inoltre adottato 8 provvedimenti di sospensione, relativi a operazioni per 1,1 milioni di euro, e ha inviato 3.152 richieste di informazioni ai soggetti obbligati.